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News - pro-control.it


14 Aprile 2021

 

 

Procontrol ha installato una nuova selezionatrice ponderale Teltek C80 sulla linea di produzione per la pesatura di flaconi spray contenenti detergente igienizzante.
Il cliente aveva la necessità di verificare che tutti i flaconi contenessero la quantità di liquido corretta per evitare sotto o sovra dosaggi di prodotto.

Ma cosa sono e a cosa servono le Selezionatrici Ponderali?

 

Cosa sono le Selezionatrici Ponderali?

 

Le Selezionatrici Ponderali si occupano del controllo peso dei prodotti durante il processo produttivo e sono indispensabili per garantire il massimo controllo della qualità in tutte le fasi di lavorazione. Senza questi strumenti di controllo, si corrono grossi rischi sia per la sicurezza dei clienti che per la reputazione dell’azienda. Le Selezionatrici o Bilance Ponderali, possono essere statiche o dinamiche; le prime richiedono l’intervento umano per posizionare il prodotto sul nastro, mentre le Selezionatrici Ponderali dinamiche pesano automaticamente i prodotti in movimento sul nastro trasportatore.

Vengono utilizzate principalmente nel settore dell’alimentare e dell’imbottigliamento, ma sono largamente diffuse anche nella farmaceutica, nella cosmetica, logistica e in tanti altri settori industriali.

 

SETTORI DI APPLICAZIONE

 

A cosa servono le Selezionatrici Ponderali?

 

Rilevare prodotti sottopeso e / o sovrappeso

Se un prodotto non raggiunge il peso specifico richiesto dalle normative del settore di appartenenza, l’azienda rischia di dover affrontare costose multe e perdita di credibilità. Per non correre questo rischio molte aziende ricorrono ad un sovradosaggio di prodotto, ma oltre ad essere uno spreco, alla lunga può portare a perdite economiche importanti. Le Selezionatrici Ponderali fanno sì che il prodotto sia esattamente del peso richiesto dalle normative vigenti; tutti i prodotti non conformi sono scartati dalla produzione e divisi automaticamente per sovra o sotto dosaggio.

 

Raccolta dati di Produzione e monitoraggio attraverso Report di Analisi

Durante il processo di produzione, la Selezionatrice Ponderale è in grado di acquisire dati utili per il monitoraggio e la gestione della produttività. I report vengono trasmessi direttamente al PC in file Pdf o Xls per essere analizzati e capire in breve tempo quali sono i punti deboli della produzione. Inoltre i report acquisiti sono validi ai fini fiscali per il rapporto con terzi.

 

Verifica completezza prodotto e confezione

Il controllo del peso permette di individuare non solo il dosaggio del prodotto, ma anche di verificare che non ci siano parti mancanti nell’imballaggio; ad esempio, se manca un coperchio di una vaschetta, la Selezionatrice Ponderale lo scarterà automaticamente. In questo modo l’azienda ha l’assoluta certezza che al cliente finale arriverà il prodotto completo e sicuro senza dover controllare i pezzi uno ad uno.

 

Rispettare le normative in vigore nel settore di appartenenza

In tutti i settori di produzione, ci sono numerose normative atte a garantire degli standard specifici. Con uno strumento come le selezionatrici ponderali, puoi impostare automaticamente questi standard, in modo che il prodotto rispetti sempre le normative vigenti. Il nostro reparto tecnico inoltre contatta direttamente l’azienda quando ci sono delle verifiche in scadenza.

 

Clienti soddisfatti

Grazie alla capacità di rilevare pezzi o prodotti mancanti, arriveranno al cliente finale solo prodotti completi. Questo influisce notevolmente sulla soddisfazione del cliente e quindi sulla reputazione dell’azienda.

 

 

Procontrol grazie ad una trentennale esperienza nel settore, è in grado di stabilire in base al prodotto e all’ambiente, la soluzione più adatta per la tua linea di produzione. Offriamo anche servizi di manutenzione su macchinari già presenti.

 

Contattaci per richiedere una consulenza.

 

 

 



31 Marzo 2021

 

 

Metal Detector CASSEL Inspection versione BRC per il rilevamento di contaminanti nei gelati

 

 

Procontrol ha consegnato al cliente un nuovo Metal Detector Cassel Inspection versione BRC per il rilevamento di contaminanti all’interno di confezioni gelato monodose in uscita da confezionatrice a doppia pista. In questa applicazione in particolare, BRC ha richiesto al cliente di installare i sistemi di controllo completi nel processo di scarto dei prodotti contaminati: controllo avvenuta espulsione, controllo per livello di riempimento nella vasca di raccolta scarti, controllo di chiusura portella nella vasca di raccolta scarti, controllo pressione pneumatica nel sistema di espulsione a getto d’aria.

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL VIDEO

La necessità di installare un Metal Detector nel processo produttivo, è stabilita dal mercato, in particolare quello della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Sempre più spesso infatti si richiede ai produttori l’applicazione volontaria di sistemi di certificazione GFSI (Global Food Safety Initiative). Su tutti BRC e IFS, in cui è richiesto l’utilizzo del Metal Detector, salvo giustificate eccezioni.

Nello standard BRC, infatti è richiesto il requisito 4.10.3.1:

Devono essere sempre utilizzati strumenti di rilevazione dei metalli, a meno che la valutazione del rischio dimostri che questo non sia in grado di migliorare la resistenza dei prodotti finali alla contaminazione da metalli. Qualora non siano utilizzati metal detector, deve esserne documentato il motivo. Il mancato ricorso ai metal detector è generalmente motivato dall’utilizzo di altri e più efficaci metodi di protezione (per esempio uso di raggi X, setacci a maglie strette o filtraggio dei prodotti).”

Secondo questo requisito, quindi, all’azienda viene vivamente consigliato di controllare le confezioni attraverso l’utilizzo di un Metal Detector, a meno che non sia indicata la sua inefficacia sul prodotto specifico attraverso una valutazione del rischio o non siano già presenti sulla linea di produzione altri macchinari per il controllo di contaminazione da frammenti metallici.

Lo standard BRC si basa su un sistema HACCP integrato ad altre norme di lavorazione e gestione dei vari sistemi. Consente di avere una maggiore sicurezza nell’ambiente di lavoro, nei prodotti destinati al cliente e nel processo produttivo, nonché un controllo più ampio su tutta la produzione; permette infatti di monitorare i documenti emessi quali ad esempio etichette, tabelle alimentari riportate sulle confezioni ed altri requisiti specifici.

Lo Standard BRC (British Retail Consortium) è stato voluto dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) britannica ed è suddiviso in 7 capitoli:

  1. Impegno della Direzione;
  2. Piano di sicurezza alimentare HACCP;
  3. Sicurezza Alimentare e Sistemi di Gestione Qualità;
  4. Standard dello Stabilimento;
  5. Controllo del Prodotto;
  6. Controllo dei Processi;
  7. Personale.

Lo Standard BRC si basa su un sistema ISO 9001 ed è riconosciuto dal GFSI, il più autorevole gruppo di interesse di aziende agroalimentari.

 

Visualizza tutte le applicazioni.


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17 Marzo 2021

 

 

Software Monitoraggio Dati Produttivi: a cosa serve?

 

Avere un software di monitoraggio dati produzione, consente di conoscere in tempo reale l’andamento della produzione, programmare le macchine e tenere traccia di tutte le informazioni legate ai lotti produttivi.

Il Software di raccolta dati Procontrol WMP aiuta a controllare ed ottimizzare il processo produttivo fornendo una panoramica completa in tempo reale dell’andamento del lotto in esecuzione, individuando all’istante gli onerosi fermi di produzione. Tutti i dati raccolti vengono archiviati ed utilizzati per formulare statistiche estremamente semplici da analizzare, suddividendo il conteggio dei prodotti totali per categorie, differenziando così i prodotti accettati dai prodotti difettosi, come scarti per sovrappeso To2++, scarti per sottopeso Tu2— o scarti per prodotti contaminati (es. Metal Detector o Raggi-X).

 

Il Software raccolta dati produzione Procontrol WMP può essere installato su qualsiasi strumento per il controllo qualità in produzione, come selezionatrici ponderali, metal detector e raggi-x, anche su macchine già installate nel vostro stabilimento, di qualsiasi marca o costruttore. Può essere consultato in ogni momento della produzione da computer, telefono o tablet.

 

Il controllo del processo produttivo è costituito da quattro moduli:

  1. Dati in tempo reale
  2. Storicità dati
  3. Registro prodotti
  4. Test scarto qualità CCP

 

I moduli del Software

 

DATI IN TEMPO REALE

 

 

Grazie a questo modulo è possibile visualizzare in tempo reale lo stato di tutte le linee di produzione. Estraendo questi dati è possibile individuare e risolvere in breve tempo tutti gli intoppi.

Il modulo offre anche una panoramica automatica con i valori di soglia; se ad esempio è prevista una velocità di linea di minimo 50 pz / min, il software raccolta dati Procontrol WMP segnalerà quando la velocità sarà inferiore.

Il software è bidirezionale, il che significa che è possibile programmare la produzione e modificare le ricette inserite dalle postazioni delle figure incaricate. Interfacciandosi con tutti i sistemi ERP e MES aziendali già presenti permette di usufruire dei vantaggi di Impresa 4.0

 

 

STORICITÀ DATI

 

 

Grazie all’archiviazione dei dati storici di produzione, si può avere una panoramica chiara delle prestazioni del processo produttivo. É anche possibile esaminare date e lotti specifici o condividerli con i clienti per garantire loro l’accettabilità degli ordini consegnati.

I dati estratti vengono esportati secondo le preferenze del cliente, in pdf protetti, file Excel, ecc. Questo modulo consente di ottenere una chiara visione d’insieme.

 

 

REGISTRO PRODOTTI

 

 

Il modulo per il registro dei prodotti è un archivio centralizzato di facile utilizzo in cui gli utenti preposti possono aggiungere, modificare o rimuovere le impostazioni del prodotto, iniziare o terminare con facilità un lotto di produzione.

Interfacciandosi perfettamente con tutti gli ERP o MES aziendali per gli utilizzatori sarà molto più semplice gestire i dati inseriti per poter iniziare o archiviare una produzione.

 

 

TEST PER SCARTO CCP

 

 

Questo modulo è uno strumento efficace per la registrazione, l’archiviazione e la presentazione agli auditer dei test di scarto CCP su Metal Detector o Raggi-X, eseguiti ad ogni intervallo di produzione. Nel modulo si possono scegliere il numero di tester contaminanti da scartare per evento e quante volte ogni ora deve essere eseguito il test di scarto. Il sistema archivia i dati degli scarti eseguiti e ne tiene traccia all’interno dei dati archiviati nel lotto.

 

 

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16 Febbraio 2021

Nell’industria alimentare e dell’imbottigliamento, la tecnologia delle ispezionatrici X-Ray sta sostituendo i vecchi sistemi per la rilevazione dei prodotti contaminati, questo per merito della loro affidabilità e vasta gamma di contaminanti rilevabili. Anche per il settore farmaceutico e per tutti gli altri settori non alimentari


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16 Febbraio 2021

 

Improvvisamente il Metal Detector dà falsi scarti? Ecco cinque fattori da verificare prima di acquistare un nuovo Metal Detector
I Metal Detector sono progettati per identificare la presenza di ferro, metallo non ferroso o acciaio inossidabile all’interno di un flusso di prodotto e, una volta rilevati, respingere il prodotto contaminato. Sfortunatamente però, può accadere che i rilevatori identifichino erroneamente il metallo dove non è presente, portando alla rimozione di prodotti buoni. Non è sempre colpa del Metal Detector, alcuni problemi possono essere risolti facilmente ed economicamente.

 

Come funziona un Metal Detector

La maggior parte dei Metal Detector industriali funziona secondo un semplice principio trasmettitore-ricevitore tramite le cosiddette “bobine bilanciate”. Il dispositivo è dotato di un totale di tre bobine. La bobina del trasmettitore crea un campo elettromagnetico alternato simile a un trasmettitore radio. Le altre due bobine ricevono i segnali di questo campo magnetico.

In una situazione indisturbata, questo campo “sembra” lo stesso per entrambi i ricevitori, è “bilanciato”. Non appena una parte metallica attraversa il rilevatore, si verifica un disturbo del campo magnetico, che viene rilevato dalle bobine del ricevitore, registrando uno squilibrio. Questo disturbo dipende dalla conduttività e dalle proprietà magnetiche di un materiale:

  • I metalli ferrosi sono magnetici e conduttivi, generando un forte segnale di interferenza.
  • I metalli non ferrosi come l’alluminio o l’ottone sono buoni conduttori, sebbene non siano magnetici. Inoltre generano un forte segnale di interferenza.
  • L’acciaio inossidabile è solitamente non magnetico e non conduce l’elettricità molto bene. Il suo segnale di interferenza è quindi significativamente più debole di quello del ferro o dei metalli non ferrosi.

Non solo i metalli vengono “visti” dai Metal Detector. Altre sostanze, come il sale o anche l’acqua, sono conduttive e influenzano il campo magnetico. Il software di un buon Metal Detector deve quindi valutare le diverse interferenze del campo magnetico e distinguere il segnale di interferenza specifico di una particella metallica da altre influenze. Per fare ciò, ogni rilevatore di produzione “apprende” i segnali specifici dei prodotti che dovrà esaminare in seguito. Se, durante il processo di produzione, il segnale di un prodotto si discosta dalla struttura precedentemente “appresa”, il rivelatore la riconosce come contaminazione metallica. Il buon funzionamento di un Metal Detector può essere compromesso da varie influenze, che portano a falsi rifiuti. Tuttavia, alcuni di questi possono essere facilmente identificati ed eliminati rapidamente.

 

5 fattori da controllare
Se ritieni che il tuo rilevatore identifichi erroneamente la contaminazione da metallo, dovresti controllare i seguenti punti.

 

1. Interferenza da altre macchine

Un errore frequente ma facilmente correggibile è l’interferenza di altre macchine o parti metalliche nelle vicinanze del rilevatore. I Metal Detector funzionano con segnali elettromagnetici che si irradiano in onde intorno ad esso. Il campo generato da questo può facilmente estendersi oltre il rilevatore nell’ambiente. Di conseguenza, le bobine del ricevitore rilevano il metallo o altri dispositivi nel loro ambiente che funzionano con segnali simili.

Se si verificano falsi rifiuti “all’improvviso”, verificare:

Convertitori di frequenza, cavi o azionamenti che prima non erano presenti nelle vicinanze del rilevatore

-Parti metalliche come ringhiere o nastri trasportatori che sporgono nella “zona priva di metalli” intorno al rilevatore

-Attrezzature metalliche come i transpallet posizionati troppo vicino al metal detector

 

2. La confezione: foglio metallizzato

Hai cambiato l’imballaggio dei tuoi prodotti in foglio metallizzato? Buona decisione per conservare e presentare i prodotti, ma i prodotti confezionati in film metallizzati sono difficili da testare per la contaminazione metallica. La ricerca di impurità con un Metal Detector in tali prodotti comporta un alto rischio di risultati di ispezione errati. Quindi uno scanner a Raggi X è l’opzione migliore per controllare in modo affidabile i tuoi prodotti confezionati in film metallizzati.

https://www.pro-control.it/controllo-qualita-raggi-x/

 

3. L’ambiente: temperatura e umidità

I Metal Detector sono abbastanza stabili nonostante la temperatura o l’umidità non siano regolari. Tuttavia, questi fattori possono avere un ruolo se fluttuano fortemente o cambiano in modo significativo dopo l’installazione o la configurazione del rilevatore. Quindi, se si verificano improvvisamente un aumento dei falsi rifiuti, può essere utile controllare quanto segue:

-La temperatura ambiente oscilla fortemente durante il giorno da quando è stato installato il Metal Detector?

-La temperatura è significativamente più alta o bassa rispetto a quando il dispositivo è stato installato?

-L’umidità dell’aria è aumentata notevolmente, ad es. a causa di cicli di pulizia? In tal caso, può essere utile “riapprendere” nuovamente i prodotti testati nelle nuove condizioni ambientali.

 

4. Il prodotto

I prodotti di solito hanno una propria conducibilità, anche se molto bassa. Diversi ingredienti influenzano questa conduttività. Se questa influenza è troppo forte, può portare a disturbi della sensibilità del rivelatore.

-Umidità: i prodotti animali come pesce, carne o formaggio hanno un alto contenuto di acqua. Questo può variare nel corso della giornata, il che cambia anche la forza e la conduttività dei prodotti. Questo può influenzare la “velocità” alla quale le onde magnetiche possono penetrare nel prodotto sufficientemente da creare difetti. Un buon software di rilevamento compensa tali effetti. Tuttavia, vale la pena controllare fattori come la temperatura e l’umidità.

-Sale: il sale è più conduttivo di molte altre sostanze che di solito si trovano negli alimenti e possono influenzare un campo magnetico, di conseguenza. Se si testano prodotti salati come patatine, noci o mandorle per impurità metalliche, il rilevatore deve essere regolato in modo specifico per questo tipo di prodotto. Se i falsi rifiuti si verificano più frequentemente di prima, controllare le impostazioni del rilevatore per prodotti salati.

-Temperatura: quando i prodotti caldi si raffreddano lungo la linea di produzione o i prodotti congelati si scongelano, cambiano anche la loro conduttività. Questi cambiamenti influenzano il segnale del prodotto. Verificare se variazioni significative della temperatura potrebbero essere causate da distanze di trasporto più lunghe o fluttuazioni della temperatura ambiente.

https://www.pro-control.it/sistemi-d-ispezione-e-controllo-qualita-alimentare/

 

5. Il rilevatore stesso

I dispositivi avanzati di rilevamento dei metalli sono progettati per fornire la massima sensibilità ai contaminanti mantenendo un’elevata immunità alle interferenze. Possono anche essere impostati per prodotti specifici, in modo che le successive modifiche del prodotto possano essere eseguite rapidamente e facilmente, con impostazioni perfettamente adattate a ciascun prodotto.

 

Tutti i modelli METAL SHARK hanno una memoria prodotto per un massimo di 250 prodotti. Nella maggior parte dei casi con un aumento improvviso dei falsi scarti è sufficiente “addestrare” nuovamente il rilevatore per il prodotto specifico e memorizzare le impostazioni per il futuro.




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